Tumore mammario in fase precoce: riduzione della mortalità e delle recidive con Exemestane


Le donne in post-menopausa con tumore alla mammella in fase precoce, ormone-sensibile, che dopo alcuni anni passano dal trattamento con Tamoxifene a quello con Exemestane ( Aromasin ) riducono il rischio di morte del 17%.

Lo studio ha riguardato 4700 donne in post-menopausa, con carcinoma mammario precoce sono state trattate con Tamoxifene per 2-3 anni con l’obiettivo di prevenire le recidive.

Le pazienti sono state poi assegnate in modo casuale ad un inibitore dell’aromatasi, Exemestane, o a continuare il trattamento con Tamoxifene.
Il trattamento ha avuto la durata totale di 5 anni.

I Ricercatori hanno trovato che le donne che sono passate ad Exemestane presentavano un rischio di morte a causa della malattia tumorale ridotto del 17% rispetto alle donne che hanno continuato ad assumere Tamoxifene.

Le donne che hanno assunto solamente il Tamoxifene hanno presentato una maggiore incidenza di coaguli ematici, tumore dell’utero e sanguinamento vaginale.
Le donne trattate con Exemestane hanno presentato una maggiore incidenza di fratture. ( Xagena_2006 )

Fonte: ASCO Meeting, 2006






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