Vaginosi batterica, diagnosi e trattamento


La vaginosi batterica è causata da diversi batteri, tra cui la Gardnerella vaginalis. Può manifestarsi in seguito ad alterazione dell’equilibrio dei batteri che popolano l’ambiente vaginale. Per il trattamento della vaginosi batterica si ricorre agli antibiotici. Se non trattata, la vaginosi batterica può determinare l’insorgenza di una infiammazione pelvica.

La vaginosi batterica è la principale causa di perdite vaginali. Alcune donne soffrono regolarmente di recidive da vaginosi batterica.

Alla base della vaginosi batterica c'è un'alterazione dell’equilibrio batterico della vagina, determinato ad esempio dall’uso di detergenti, spray intimi o medicamenti. Le cause possono essere anche ormonali, per esempio in seguito ad assunzione di contraccettivi ormonali o dopo la menopausa in assenza di terapia ormonale sostitutiva.

I sintomi tipici della vaginosi batterica, che possono presentarsi con maggiore intensità durante le mestruazioni o dopo un rapporto sessuale vaginale, sono: secrezioni fluide bianco-grigiastre, cattivo odore, spesso simile a pesce.

Il test diagnostic della vaginosi batterica consiste nell'effettuazione del tampone anche per escludere la presenza di altre infezioni sessualmente trasmissibili. Il campione prelevato viene esaminato al microscopio.

Per la cura della vaginosi batterica, si prescrive: Clindamicina per via orale o vaginale; Metronidazolo. Vengono trattate solo le pazienti sintomatiche, le gestanti e le donne che devono sottoporsi a intervento chirurgico invasivo come l'isteroscopia o chirurgia vaginale.

E' importante informare i partner sessuali poiché l’infezione è trasmissibile. ( Xagena_2025 )

Fonte: MedicalNews, 2025

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