Nessun effetto dei contraccettivi con estrogeno sull’attività di malattia nelle donne con lupus eritematoso sistemico


L’effetto dei contraccettivi a base di estrogeno sull’attività di malattia nelle donne con lupus eritematoso sistemico non è stato determinato.

Ricercatori messicani hanno condotto uno studio clinico a singolo cieco che ha coinvolto 162 donne con lupus eritematoso sistemico che sono state assegnate in modo casuale a contraccettivi orali combinati, oppure ad una pillola solo progestinica, o ad un dispositivo intrauterino.

L’attività di malattia è stata valutata mediante l’indice SLEDAI ( Systemic Lupus Erythematosus Disease Activity Index ).

L’end point primario era rappresentato dall’attività di malattia globale, mentre gli end point secondari comprendevano tra l’altro il massimo punteggio SLEDAI, cambiamenti nel punteggio SLEDAI, l’incidenza di riesacerbazione di lupus, tempo medio alla prima riesacerbazione.

Al basale il punteggio medio SLEDAI era 6.1 nel gruppo assegnato ai contraccettivi orali combinati, 6.4 nel gruppo trattato solamente con la pillola progestinica e 5 nel gruppo assegnato al dispositivo intrauterino.

L’attività di malattia è rimasta lieve e stabile in tutti i gruppi nel corso dello studio.

Durante lo studio, non sono state osservate significative differenze tra i gruppi circa l’attività di malattia globale o massima, l’incidenza di riesacerbazioni, o l’impiego di farmaci.

Il tempo mediano alla prima riesacerbazione è stato di 3 mesi in tutti i gruppi.

La trombosi si è presentata in 4 pazienti ( 2 in ciascuno dei due gruppi ).
Gravi reazioni avverse si sono presentate più frequenementei nel gruppo dispositivo intrauterino.
Una paziente del gruppo contraccettivi orali combinati è morta a causa di grave neutropenia associata all’Amoxicillina. ( Xagena_2005 )

Sanchez-Guerrero J et al, N Engl J Med 2005; 353: 2539-2549




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